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Cottarelli accetta con riserva: «Senza fiducia, nuove elezioni dopo …

Approfondimenti

Conte arriva al Quirinale per l’incontro con Mattarella

“Impeachment”, che cosa dice la Costituzione

Verso il nuovo governo, l’irritazione del presidente Mattarella

Scontro su Savona, Salvini se la prende con i tedeschi. Renzi “ricorda” lo spread

Conte rimette l’incarico a Mattarella

Conte vede Di Maio e Salvini, poi va al Colle. «Incontro informale con Mattarella»

Governo Cottarelli, Rixi: «Meno sta in carica, meglio è»

Roma – “Saltato” il governo di Giuseppe Conte
, ora tocca all’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli: l’economista ha accettato l’incarico che gli è stato affidato da Mattarella con riserva (foto)
.

Savona: «Ho subito un grave torto da Mattarella»

«Ho subito un grave torto dalla massima istituzione del Paese sulla base di un paradossale processo alle intenzioni di voler uscire dall’euro e non a quelle che professo e che ho ripetuto nel mio Comunicato, criticato dalla maggior parte dei media senza neanche illustrarne i contenuti». Così in una nota pubblicata su Scenarieconomici.it
, il professor Paolo Savona.

«Si tratta di decidere se gli europeisti sono quelli che stanno creando le condizioni per la fine dell’UE o chi, come me, ne chiede la riforma per salvare gli obiettivi che si era prefissi», ha aggiunto l’economista, sottolineando che l’Italia registra fenomeni di povertà, minore reddito e maggiori disuguaglianze.

Berlusconi: «Non votiamo fiducia a Corrarelli»

«Per quanto riguarda la fiducia al governo tecnico la nostra posizione non può che esser negativa». Lo afferma in una nota Silvio Berlusconi. «A chi mi chiede quale sarà il futuro del centrodestra rispondo che alle prossime elezioni non immagino altra soluzione che quella di una coalizione di centrodestra unità con Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, destinata sicuramente a prevalere anche per la possibilità di una mia candidatura».

La polizia monitora il Web per le minacce a Mattarella

La Polizia postale ha avviato un monitoraggio su siti web e social con l’obiettivo di segnalare all’autorità giudiziaria tutti quei comportamenti e dichiarazioni contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in cui si configurino reati perseguibili d’ufficio.

Di Maio annuncia mobilitazione 2 giugno: «Cittadini fatevi sentire. Noi avanti con l’impeachment»

«Chiamo i cittadini alla mobilitazione, fatevi sentire, è importante che lo facciate sin da ora. Organizzeremo delle manifestazioni pacifiche, simboliche». Lo afferma il capo politico M5S Luigi Di Maio spiegando di aver appeso il Tricolore alle finestre degli uffici dei gruppi pentastellati e invitando a fare altrettanto ai militanti. «Il 2 giugno invito tutti a venire a Roma per una grande manifestazione», ha detto Di Maio nel video a seguire pubblicato su Facebook.

«Siamo convinti ad andare avanti con l’impeachment, obbligheremo il Parlamento a discutere di quanto successo ma soprattutto faremo in modo che alle prossime elezioni non ci sia lo stesso Presidente», sottolinea Di Maio. «Se la Lega non fa passi indietro qui parliamo di una certezza assoluta. Non facciamo questa cosa a cuor leggero ero un estimatore di Mattarella ma la scelta di ieri è stata incomprensibile», aggiunge.

«Ieri sera è stata la notte più buia della democrazia italiana, il Presidente della Repubblica ha deciso di scavalcare le sue prerogative costituzionali e non far andare al governo la forza che ha avuto 11 milioni di voti, il M5S. Adesso avremo un governo non solo non votato dal popolo ma anche dal Parlamento, un unicum nella storia della Repubblica», ha continuato Di Maio.

«Parte il governo ma nelle commissioni chi sarà la maggioranza e chi l’opposizione? Ci divertiremo, perché visto che si sta stravolgendo l’assetto istituzionale quelli responsabili saremo noi. Se non ci fanno realizzare il contratto dal governo lo realizziamo dal Parlamento».

«Io oggi appenderò una bandiera
italiana fuori dalla mia finestra, affinché tutti la possano vedere, e vi chiedo di fare altrettanto. Prendetela, compratela se non l’avete in casa, e appendetela. Tiriamo fuori il nostro orgoglio di essere cittadini italiani e rivendichiamo il diritto a decidere sul nostro futuro e sul nostro governo. Perché le elezioni devono continuare ad avere un senso e quello che decidiamo nelle urne deve permettere di dare al Paese la direzione che vogliamo. Oltre ad appendere la bandiera vi chiedo anche di dire forte sui social, su Facebook, su Twitter, su instagram, dove volete, che #IlMioVotoConta», spiega il leader del M5S. «Metteteci una vostra foto, una foto della Costituzione, una foto del tricolore, ma per favore non mollate. Non rassegnatevi all’arroganza delle istituzioni che hanno deciso di scacciare il popolo dalle stanze dei bottoni per chiudersi lì dentro», conclude Di Maio che ribadisce: «So che siete incazzati. Mi avete mandato migliaia di messaggi. Non possiamo rimanere a guardare. Non possiamo neppure lasciarci anestetizzare dai media. Dobbiamo reagire subito e con fermezza».

Le parole di Cottarelli

«Ho accettato l’incarico di formare un governo come mi ha chiesto il presidente della Repubblica. Sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta», ha detto Carlo Cottarelli al Quirinale dopo aver ricevuto l’incarico. E ha assicurato «tempi molto stretti» per la presentazione della «lista dei ministri» al presidente della Repubblica.

«In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente ed il suo compito è quello dell’ordinaria amministrazione per le elezioni dopo il mese di agosto», dichiara il premier incaricato.

«Il governo manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale. Mi impegno a non candidarmi e chiederò lo stesso impegno a tutti i membri del futuro governo», ha aggiunto Cottarelli. E ancora: «Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari, lo spread è aumentato, tuttavia l’economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici».

| Governo Cottarelli, Rixi: «Meno sta in carica, meglio è»

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Dopo il colloquio con Mattarella, Carlo Cottarelli ha lasciato il Colle. Uscito a piedi con lo zaino sulle spalle, alla domanda se fosse soddisfatto, il neopresidente del Consiglio incaricato ha risposto: «Ma sì». Il premier incaricato è andato via in taxi.

Il presidente del Consiglio incaricato si è recato a Montecitorio per incontrare il presidente della Camera Roberto Fico. Successivamente andrà al Senato per presentarsi alla presidente Maria Elisabetta Casellati.

Salvini e Di Maio, nel primo pomeriggio, si sono incontrati alla Camera dei Deputati.

Le parole di Cottarelli dopo l’incontro con Mattarella

Video, quando Cottarelli diceva «non è una cosa seria»

Lo scontro istituzionale

E dopo la giornata di ieri, la situazione porta con sé uno scontro istituzionale durissimo, coronato dalla minaccia prima di Giorgia Meloni e poi di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista di ricorrere all’impeachment
per il presidente della Repubblica Mattarella. Una giornata sull’altalena ieri, segnata da infruttuosi tentativi di mediazione e irrituali visite al Quirinale dei due leader di Lega e Cinque stelle, conclusa con il fallimento del tentativo di governo «del cambiamento» e dall’iniziativa del capo dello Stato di convocare al Quirinale l’economista Carlo Cottarelli, ex Fmi ed ex commissario alla spending review, per assegnare a lui un nuovo incarico, così come è avvenuto effettivamente questa mattina.

|Genova e La Spezia, presidio del Pd in solidarietà a Mattarella

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Toti: «Ora serve responsabilità»

Il governatore ligure Giovanni Toti ha commentato oggi la crisi istituzionale: «Ora serve responsabilità: l’orizzonte è chiaro a tutti, è quello di elezioni anticipate ma ci si deve arrivare con una nuova legge elettorale e mettendo in sicurezza i conti del paese evitando aumenti delle imposte».

Grillo: «Italiani avviliti, il mercato parla al loro posto»

«Questa mattina sono uscito e ho visto questa cosa avvilente, le persone non parlano, guardano nel vuoto, come se fossero state sostituite da un alieno come nei film di fantascienza. Perché la gente non parla? Perché è avvilita la gente? Perché c’è qualcuno che parla al posto di milioni di italiani: il mercato. Il mercato oggi è lo pseudonimo del capitalismo più avvilente e di predazione che abbiamo in Italia». Lo afferma, in un video su Facebook, Beppe Grillo.

| “Impeachment”, che cosa dice la Costituzione |

Salvini: «Se Berlusconi vota Cottarelli addio alleanza». E Fi: «Non lo voteremo»

«Se Berlusconi vota il governo Cottarelli addio alleanza: la nota di ieri era la stessa di Renzi, del Pd». Lo afferma Matteo Salvini, segretario della Lega, a Radio Capital.

E sull’ipotesi di impeachment contro Sergio Mattarella Salvini dice: «Io le cose le faccio se ho elementi concreti: al momento non li ho, devo vedere, devo studiare». Quanto alla paventata manifestazione su Roma, ha aggiunto: «Nessuno pensa ad una marcia su Roma».

Alle parole di Salvini segue la replica di Giorgio Mulè, portavoce dei gruppi di Fi alla Camera e al Senato, che, ai microfoni di radio “6 su radio 1”, dice: «Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario».

Spread torna sotto i 220

Piazza Affari continua a essere in rosso. E lo spread tra Btp e Bund schizza a 230, poi ripiega a 220 dopo le rassicurazioni di Carlo Cottarelli sui conti pubblici e il ruolo dell’Italia nella Ue.

E l’euro, dopo un rimbalzo iniziale, frena sotto quota 1,17 dollari. Pesa la vicenda italiana. L’euro risale dopo che è fallito il tentativo di formare un governo giallo-verde che i mercati non gradivano. Tuttavia resta il rischio di elezioni anticipate e dunque l’euro resta fragile. La moneta europea passa di mano a 1,1694 dollari e 128 yen.

| Toti: «Nessuna forzatura, non ci sono le condizioni per l’impeachment» |

Il discorso di Mattarella dopo che il professor Giuseppe Conte ha rimesso il mandato di formare il nuovo Governo

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