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CS Global Partners: secondo EY, la cittadinanza è indipendente dalla residenza fiscale

Il CBI
Index ha pubblicato una
relazione a cura di Ernst Young (EY), società leader nella
consulenza tributaria mondiale, che presenta informazioni importanti
sulla differenza tra cittadinanza e residenza fiscale e sfata il mito
per cui i programmi di cittadinanza per investimento (CBI), come quelli
messi in atto dal Commonwealth della Dominica e da Saint Kitts e Nevis,
sarebbero rischiosi ai fini tributari.

A seguito di un’approfondita analisi, EY conclude: (1) che la
cittadinanza e la residenza fiscale sono concetti “distinti”; (2) che i
programmi CBI, di per sé, non agevolano l’evasione fiscale e la
scorrettezza nelle dichiarazioni nell’ambito del sistema SRC; e (3) che
la cittadinanza non è rilevante per ottenere la residenza fiscale nella
Dominica, a Saint Kitts e Nevis né a Saint Lucia.

Si tratta di risultati significativi perché controbattono alle recenti
critiche sui programmi CBI di entità quali l’OCSE (Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico) e la Commissione europea, e
ampiamente basate sull’erronea convinzione che tali programmi siano, a
tutti gli effetti, dei veicoli per l’ottenimento di un nuovo status di
residente fiscale.

EY ha esaminato precedenti storici e modelli di convenzioni
internazionali, concludendo che il concetto di residenza fiscale è
“distinto rispetto alla cittadinanza“. La residenza fiscale, dichiara
EY, è “spesso fondata sul grado di legami socioeconomici personali con
un paese”; e nella maggioranza dei casi, anche quelli basati sul modello
di convenzione fiscale dell’OCSE, si basano sulla presenza fisica,
sull’abitazione permanente, sulla dimora abituale o su un centro di
interessi vitali per determinare la residenza fiscale. “Il riferimento
alla cittadinanza raramente è utilizzato come fattore determinante in
relazione alla residenza“.

La relazione sottolinea che i programmi CBI rappresentano un settore in
cui il concetto di benefici fiscali, di residenza fiscale e di
cittadinanza sono comunemente, ma erroneamente, associati. Alcuni paesi
possono offrire sia incentivi fiscali che opzioni CBI, ma si tratta di
due elementi distinti; in realtà i motivi più comuni per la richiesta di
cittadinanza sono la sicurezza politica, le maggiori prospettive di
viaggio, i vantaggi legati allo stile di vita e la fuga dai pregiudizi.

La relazione è supportata da quanto affermato dall’OCSE che, nel
febbraio 2018, ha dichiarato che gli schemi CBI “generalmente non
offrono residenza fiscale“, e dalla Commissione europea, che nel mese di
gennaio 2019, ha sostenuto che “l’utilizzo di questi meccanismi non
costituisce evasione fiscale“.

Per quanto riguarda la dichiarazione delle informazioni fiscali
nell’ambito del sistema SRC, EY conclude che “la cittadinanza non
dovrebbe dar seguito a opportunità di elusione ed evasione fiscale,
poiché le regole di rendicontazione [nel quadro del sistema SRC] indicano esplicitamente di non utilizzare la cittadinanza come
criterio”. Secondo le indicazioni di implementazione delle regole SRC,
“le specificità statunitensi (come l’utilizzo della cittadinanza come
indizio di residenza fiscale) […]” sono state soppresse dal sistema SRC.

Le giurisdizioni caraibiche CBI della Dominica e di Saint Kitts e Nevis
sono citate, nella relazione di EY, per illustrare come non sia
possibile accedere alla residenza fiscale a seguito della sola
cittadinanza. Per quanto riguarda la Dominica, il rapporto indica che è
il tempo trascorso sull’isola, non la cittadinanza, l’elemento
determinante per la residenza fiscale. A Saint Kitts e Nevis è fatta
distinzione tra residenza (che può essere soggetta a determinate tasse)
e residenza temporanea, in base alla durata e ai motivi della permanenza
nella Federazione. Riferendosi ai Caraibi in generale, EY dichiara:
“Nonostante sia assai comune che una persona sia cittadina (per nascita
o naturalizzazione) della stessa giurisdizione in cui risiede, è
tuttavia chiaro che la cittadinanza non rappresenta un fattore
determinante della residenza [fiscale] […]”.

Con la pubblicazione di questo documento EY ha fornito dei commenti
molto attesi sulla distinzione tra cittadinanza e residenza fiscale e,
di conseguenza, sull’indipendenza della cittadinanza dalle attività
tributarie, come la dichiarazione nell’ambito del sistema SRC.

Per accedere alla relazione di EY fare clic qui.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di
partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono
offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo
in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Thomas Kohn
pr@csglobalpartners.com

+(44)2073184343
www.csglobalpartners.com

Permalink: http://www.businesswire.com/news/home/20190313005545/it

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