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Detrazioni modello 730/2018: spese ammesse e novità

Detrazioni modello 730/2018: quali sono le spese che si possono scaricare con la dichiarazione dei redditi?

Negli ultimi mesi, a seguito di una serie di novità legislative, si è parlato molto delle spese da portare in detrazione con il modello 730 ma è bene fare alcune precisazioni.

Come noto infatti la Legge di Bilancio 2018 e il Decreto Fiscale 148/2017 hanno introdotto nuove agevolazioni fiscali, tra cui la detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici e la proroga dei bonus per chi effettua lavori in casa.

Non tutte queste spese si potranno scaricare già con il modello 730 del 2018, perché le spese detraibili sono riferite al periodo d’imposta precedente e quindi al 2017.

Per cercare di fornire a contribuenti ed intermediari un quadro complessivo di cosa si può scaricare con il 730, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017.

Ben 300 pagine di istruzioni nelle quali è possibile conoscere una per una tutte le detrazioni fiscali da inserire nel modello 730/2018.

Di seguito vediamo quali sono le spese che si possono scaricare con la dichiarazione dei redditi nel 2018 e quali saranno, invece, le importanti novità in vigore a partire dal prossimo anno.

Detrazioni modello 730/2018: cosa si può scaricare con la dichiarazione dei redditi?

Le spese da scaricare nella dichiarazione dei redditi modello 730/2018 restano quasi del tutto invariate rispetto allo scorso anno.

In merito alle detrazioni del modello 730/2018 e alle spese che sarà possibile scaricare con la dichiarazione dei redditi è possibile prendere come riferimento la circolare dell’Agenzia delle Entrate pubblicata lo scorso 4 aprile 2017.

Per poter richiedere le detrazioni fiscali sarà necessario compilare in modo corretto la dichiarazione dei redditi e contestualmente conservare i documenti che attestino l’avvenuto sostenimento della spesa, da esibire all’Agenzia delle Entrate in caso di controlli.

Per aiutare i contribuenti nella procedura di compilazione della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione ogni anno il modello 730 precompilato.

Al suo interno vengono precompilate, ad esempio, i dati relativi a spese mediche e sanitarie; i contribuenti possono modificare, integrare e inviare autonomamente la dichiarazione dei redditi compilando le restanti spese da scaricare.

Attualmente l’Agenzia delle Entrate non ha ancora fornito istruzioni sulle spese da scaricare ma ha messo a disposizione il modello 730 del 2018 e relative istruzioni in bozza.

Vediamo intanto di seguito alcune delle spese principali che è possibile portare in detrazione fiscale.

Elenco detrazioni modello 730/2018

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi 2018 e in riferimento alle spese sostenute nel 2017 riportiamo di seguito alcune delle detrazioni più importanti:

spese per figli o coniuge a carico; spese mediche; spese mediche persone affette da disabilità; interessi passivi mutuo prima casa; canoni di locazione abitazione principale; spese di ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e spese per l’acquisto di mobili; spese scolastiche; spese universitarie e canone affitto studenti universitari fuori sede; spese per l’iscrizione all’asilo nido; spese funebri; spese per le attività sportive dei figli.

Ricordiamo in ogni caso che si tratta di un elenco indicativo e non esaustivo delle spese che si possono scaricare nel modello 730/2018 e che per tutte le istruzioni è bene far riferimento alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate o da professionisti del settore.

Detrazione spese scolastiche nel modello 730/2018

In merito alle spese scolastiche sostenute nel 2017, la scorsa Legge di Bilancio 2017 ha previsto un aumento graduale dei limiti di importo da scaricare.

La detrazione del 19% delle spese scolastiche 2017 da inserire nel modello 730/2017 potrà quindi essere richiesta entro il limite di 717,00 euro.

L’importo massimo detraibile passerà a 786 euro per il 2018 e ad 800 euro dal 2019 in poi.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare l’articolo Spese scolastiche: raddoppia la detrazione Irpef 19%. Novità, importi e costi

Detrazione assicurazione sulla vita persone con disabilità

Sulla base di quanto previsto dalle legge Dopo di Noi è possibile scaricare con il 730 l’importo delle assicurazioni sulla vita finalizzate a coprire il rischio di morte e tutelare persone con disabilità fino ad un massimo di 750 euro.

Sarà inoltre possibile usufruire della deduzione al 20% per le elargizioni liberali e le donazioni a trust o fondi di beneficenza per disabili ma entro il tetto di 100.000 euro annui.

Detrazioni Irpef 2018 spese di ristrutturazione, acquisto mobili ed Ecobonus 2017

Con il modello 730/2018 sarà possibile scaricare le spese sostenute per ristrutturare la propria abitazione, per acquistare nuovi mobili e per interventi volti al risparmio energetico.

Non sarà più possibile, invece, beneficiare del bonus mobili giovani coppie, non prorogato per il 2017 e che quindi poteva essere fruito esclusivamente per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2016.

Quali spese scaricare nel modello 730/2019: un pacchetto di importanti novità

Importanti novità sono previste in arrivo a partire dal periodo d’imposta 2018 grazie alle misure previste dalla Legge di Bilancio 2018 e dal Decreto Fiscale collegato.

Tra le spese sostenute nel 2018 che sarà possibile scaricare arriva il bonus sull’abbonamento ai mezzi pubblici. Si potrà portare in detrazione del 19% Irpef dalla dichiarazione dei redditi un massimo di 250 euro di spesa sostenuta sia direttamente che da parte di familiari a carico.

Per le spese sostenute nel 2018 viene introdotto il bonus verde per la cura di giardini e terrazzi di edifici privati o di condomini, con una detrazione di importo massimo pari a 5.000 euro.

Si segnala inoltre che anche in merito all’Ecobonus, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2018 la detrazione non sarà più pari al 65% per tutti ma verrà differenziata. Si potrà scaricare dalle tasse soltanto il 50% dell’Irpef per alcuni lavori di risparmio energetico, tra cui la sostituzione della caldaia.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare l’approfondimento con tutte le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 e dal Decreto Legge fiscale 148/2017.

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