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Elezioni, Salvini in Molise: "Se domenica vinciamo il governo alla ...

Elezioni, Salvini in Molise: “Se domenica vinciamo il governo alla …

Le elezioni in Molise di domenica 22 aprile decisivo per le sorti di Palazzo Chigi e della politica nazionale. Ne è convinto Matteo Salvini, leader della Lega da oggi in Molise in vista delle elezioni di domenica prossima, la prima delle due scadenze elettorali per la Regiononali (In Friuli Venezia Giulia si vota domenica 29 aprile).

Dalla piccola Regione incuneata tra l’Adriatico e i monti del Matese come l’Ohio di Trump? Le elezioni regionali entrano nella partita politica dopo lo stallo del parlamento e diventano un test cruciale. 

Una vittoria del Centrodestra sul favoritissimo Movimento 5 stelle potrebbe aiutare Mattarella nella scelta del premier incaricato?

Molise: tutti i sondaggi per le elezioni regionali

Per Matteo Salvini, che da San Giuliano comincia la visita molisana sbianchetta il ridimensionamento che il Capo politico del Movimento 5 stelle avrebbe voluto dare alle elezioni regionali (“Non possono influenzare le vicende nazionali” aveva detto Di Maio, ndr): 

“Qualcuno a Roma comincia ad avere paura e per questo ridimensiona il vostro voto. Ogni voto conta: noi pensiamo che da queste regionali possa venire un segnale nazionale di chiarezza e di cambiamento”. Matteo Salvini appena arrivato in Molise, conversando con i giornalisti nell’ex villaggio dei terremotati di San Giuliano.

“Spero che il governo nasca il prima possibile perchè di queste spese e di questi sprechi non ne possiamo più, spero che la smettano di litigare il prima possibile, io sto facendo esercizio di serenità, spero che smettano di insultarsi a vicenda e si cominci a lavorare per dare un futuro al paese”.

Così il leader della Lega Matteo Salvini, in diretta Facebook da San Giuliano di Puglia in Molise, dove ha visitato il villaggio che ospitò i terremotati e che “ora la sinistra vuole trasformare in un nuovo centro per immigrati”.

Salvini boccia Calenda: “No a governo col Pd”

Il leader della Lega boccia l’apertura del ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda a favore di un coinvolgimento del Pd nella formazione del futuro governo. Calenda, in una intervista a ‘Repubblica’ ha parato di un “governo di transizione” sostenuto da tutti con la costituzione di una bicamerale per la legge elettorale e l’assettoistituzionale del Paese e il taglio dei costi della politica.

“Sento che qualcuno vorrebbe rimettere in piedi un governo alla mo’ della Mario Monti, tutti dentro per tirare a campare, per spennare gli italiani ed essere servi di Bruxelles e delle alleanze dei bombardatori e lanciatori di missili: no!”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.

“Noi siamo leali e vogliamo rispettare gli impegni presi ma nel nome dell’interesse degli italiani” ha ribadito Salvini. “Non esistono unioni, alleanze che possano prevedere il fatto che i vantaggli siano degli altri e i problemi degli italiani. Voglio guidare un paese che non pieghi più la testa verso nessuno e sia protagonista del suo futuro”.

La Lega vuole “creare un governo a livello nazionale con persone di buon senso e di buona volontà”, “io ce l’ho pronto, sono pronto, sono tutt’altro che un genio ma ritengo di avere buonsenso, concretezza e capacità amministrativa, onestà e coraggio. Non ho debiti nei confronti di nessuno”. 

L’unico governo possibile e con un’ampia maggioranza è con il centrodestra ed i cinque stelle ha spiegato in seguito Salvini al Tg2. “Se Di Maio e Berlusconi continuano a dire io sì, tu no non ne usciamo”.

“Quello che Di Maio giudica un danno, il centrodestra unito – ha sottolineato il leader del Carroccio – è quello che gli elettori hanno premiato col voto il 4 marzo: chiedo al MoVimento 5 stelle di avere rispetto per gli elettori”. “Come io dico che non esistono partiti pericolosi o elettori pericolosi chiedo che tutti gli altri facciano lo stesso”.

Diritto al lavoro e alla speranza, abbassando le tasse e tagliando un po’ di burocrazia” questa la ricetta che Salvini propone per il Molise e per tutta Italia. “Ogni voto conta – ha detto ancora Salvini parlando delle regionali – e noi pensiamo che da queste regionali possa venire un segnale nazionale di chiarezza e di cambiamento”.

Elezioni regionali in Molise domenica 22 aprile

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