sabato , febbraio 16 2019
Home / Sport / Grosjean: “Fino al 2021 nessuna chance per gli outsider”

Grosjean: “Fino al 2021 nessuna chance per gli outsider”

Non solo, Romain Grosjean è assolutamente convinto che senza l’introduzione di nuove regole sul budget cap nessun’altra squadra sarà in grado di competere con i top team prima del 2021. Intervenuto a Londra, in occasione del lancio della nuova livrea della Haas, il transalpino si è soffermato su ciò che dovrebbero fare FIA e Liberty Media per riequilibrare i valori in campo e aumentare la qualità della lotta in pista.

“Penso che la Formula 1 debba migliorare per avere più possibilità di vincere le gare” – ha dichiarato il pilota della scuderia statunitense – “Non penso che succederà prima del 2021. Se guardiamo al confronto di centro gruppo dello scorso anno, quest’ultimo è stato piuttosto eccitante. Un sacco di avvicendamenti in classifica, mentre davanti si correva un’altra gara. Idealmente ci piacerebbe combattere per la vittoria nel maggior numero possibile di gare. Penso che persone come Gene (Haas, omonimo proprietario del team ndr) vorrebbero che  ciò accada. Che senso ha correre solo per essere sempre nella stessa posizione? Tuttavia, credo che per il momento le cose non cambieranno. La Ferrari ha annunciato che aumenterà il proprio budget per la stagione, la Red Bull sta dicendo di aver speso molto denaro per l’ala anteriore e anche la Mercedes ha lavorato piuttosto duramente. Non fraintendermi, non è che noi abbiamo dormito, ma penso che, finché ci saranno risorse così diverse tra i team, ci sarà sempre una differenza nello sviluppo”. Dopo il quinto posto in campionato nel 2018, alla Haas l’obiettivo è quello di scalare ulteriormente la classifica e giocarsi la palma di ‘migliore delle altre’.

Una posizione per la quale la lotta sarà ulteriormente serrata a giudizio dello stesso Grosjean: “Ritengo che le aspettative siano cercare di fare meglio rispetto allo scorso anno. Con la quinta piazza della passata stagione abbiamo spostato l’asticella ancora più in alto e ovviamente, se possibile, vorremmo tenere d’occhio la quarta posizione. La prima indicazione sarà il potenziale della macchina a Barcellona e poi quanto saremo in grado di svilupparla durante la stagione. In ogni caso, non credo che quest’anno potremo battere la Red Bull, la Ferrari o la Mercedes. Inoltre, Renault potrebbe essere competitiva, mentre la McLaren non si sa mai perché è una grande squadra e quindi ha la capacità di tornare fin da subito forte. Sappiamo poi che Racing Point, o Force India a seconda di come la si chiami, sta pompando un sacco di soldi nel team. Infine, anche la Toro Rosso ha più potenziale di prima perché condividerà lo stesso motore con la Red Bull. Di conseguenza, la concorrenza sarà piuttosto agguerrita”.

Leggi Anche

Formula 1, Mick Schumacher in Ferrari: Liberty Media sogna il figlio del campione

Mick Schumacher è da poche settimane un pilota della Ferrari Driver Academy, l’anticamera principale da …