domenica , settembre 23 2018
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La ricetta: la torta Caterina all’Aurora di Sorrento

Il gran finale del pranzo o della cena d’estate è affidata, oltre all’immancabile cocomero, anche ad un dolce leggero. Un dolce che si faccia apprezzare per la freschezza. In genere, dalle nostre parti, è il babà, che grazie al suo impasto soffice e delicato ed alle decorazioni con la frutta di stagione, è in pole position nella lista del fine pasto estivo. Ma ci sono anche altri dolci, soprattutto semifreddi, che tengono banco nei menù durante i mesi più bollenti dell’anno. Il pasticcere Giovanni Aprea propone un dolce diverso. Molto particolare, ideato da poche settimane. Il dolce è una torta e, per la verità il giovane e bravo pasticcere, l’ha pensata appositamente per la moglie Caterina e ad essa dedicata. Un dolce nato per amore in questa calda estate. Un dolce che subito è piaciuto, tanto da finire nel menù e sul carrello del ristorante pizzeria Aurora di piazza Tasso a Sorrento. Infattiil pasticcere Aprea dei suoi 38anni ne ha speso circa dieci nel laboratoriodei ristoranti Aurora e Canonico della famiglia Terminiello e gestiti dai fratelli Patrizia, Marco e Antonino. Qui il talento del giovane chef si rivela in impeccabili dolci classici e moderni. Dai semifreddi ai dolci al bicchiere, passando per mousse e torte varie, la carta dei dolci dei locali dei Terminiello è veramente notevole. Come notevole è la vista sul carrello dei dolci che si fa mangiare con gli occhi. Vi campeggiano profitterol e delizie al limone o al pistacchio, babà, tiramisù, torte capresi, al cocco o crostate varie. Ma anche grandi classici come la sacher o la zuppa inglese o ancora la torta della nonna. Poi c’è la carta dei dolci del Canonico che Aprea governa con vera bravura. Rivisitando la tradizione propone nuovi gusti e nuovi abbinamenti. Spesso, spezie esotiche o frutta tropicale impreziosiscono dolci al cioccolato preparati con particolari bacchedi cacao. I dessert serviti al Canonico completano, così, in modo impeccabile il menù che i fratelli Terminiello hanno voluto dedicare alla cucina gourmet.La torta Caterina, invece, nasce dall’idea di creare un impasto diverso dai soliti, per metà biscotto savoiardo e per metà babà per poi farcirlo con la crema chantilly. Una crema, formata per metà dalla panna montata e metà dalla crema pasticcera, che sposa bene con la freschezza del dolce che viene arricchito di frutti di bosco.

TORTA CATERINA

Ingredienti per il pan di Spagna 180gr. di farina, 8 bianchi d’uovo, 15 tuorli, 250gr. di zucchero, 70gr. di fecola.

Ingredienti per la crema pasticcera: 1/4gr.di latte, 10gr di zucchero, 50gr. di farina, 5 tuorli, 1 bacca di vaniglia.

Altri ingredienti: 250gr. di panna montata, frutti di bosco q.b.Ingredienti per il bagno della torta:1/2 lt di acqua 250gr. di zucchero 1 bacca di vaniglia. 

Procedimento per il pan di Spagna: montare i tuorli con 200gr di zucchero A parte montare il restante zucchero con gli albumi. Unire i tuorli agli albumi e aggiungere la farina e la fecola.

Versare in uno stampo a forma di Charlotte cuocere a 180° per 30’.

Ingredienti per la crema: Mettere il latte sul fuoco e intanto mescolare farina, zucchero, uova e la vaniglia.

Versare nel latte e cuocere lentamente.Tagliare la torta in tre strati e bagnarla con lo sciroppo e dopo aver mescolato crema e panna in parti uguali farcire gli strati aggiungendo i frutti di bosco. Completare con la sola panna e frutti di bosco decorando con i savoiardi tutt’intorno e spolverando lo zucchero a velo.

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