mercoledì , giugno 19 2019
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Le banche frenano il rialzo del FTSEMib

Intonazione positiva per Piazza Affari e per le principali borse europee (come nelle attese), dopo la correzione subita ieri. In particolare, la borsa di Francoforte guadagna un punto percentuale. Secondo Larry Hatheway – capo economista di GAM Investments – il rialzo registrato dalle borse nella prima aprte del 2019 non è sostenibile con i medesimi driver del mercato degli scorsi mesi. “È necessaria una rotazione nella quale gli Stati Uniti e il settore tecnologico cedano il passo ai mercati emergenti, ai titoli ciclici e all’Europa”, ha precisato l’esperto.

Alle 12.20 il FTSEMib era in rialzo dello 0,68% a 20.680 punti, mentre il FTSE Italia All Share guadagnava lo 0,71%. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%) e per il FTSE Italia Star (+1,33%).

L’euro è sceso a 1,115 dollari, mentre il bitcoin si attesta intorno agli 8.000 dollari (oltre 7.000 euro).

Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 275 punti.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

Telecom Italia TIM registra un progresso del 2,03% a 0,4671 euro. Il colosso telefonico ha approvato i risultati del primo trimestre del 2019. Telecom Italia TIM ha terminato il primo trimestre del 2019 con ricavi pari a 4,47 miliardi di euro, in contrazione del 4,6% rispetto ai 4,69 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’anno precedente. Invariato il margine operativo lordo confrontabile, che si è confermato a 1,79 miliardi di euro; di conseguenza, la marginalità è migliorata dal 38,3% al 40,1%. A fine marzo l’indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 25,08 miliardi di euro, in leggero calo rispetto ai 25,27 miliardi di inizio anno. Il consensus degli analisti indicava ricavi in calo del 4,3% a 4,49 miliardi di euro e un EBITDA reported in flessione del 2,4% a 1,75 miliardi. A fine marzo 2019 l’indebitamento netto adjusted era previsto a 25,44 miliardi di euro. I vertici di Telecom Italia TIM hanno confermato i target finanziari fissati nel piano strategico per il periodo 2019/2021 diffusi a fine febbraio.

 

I bancari virano in territorio negativo. Secondo quanto scritto su MF oggi è prevista la riunione del board di Commerzbank durante il quale – secondo il quotidiano finanziario – i vertici dell’istituto tedesco potrebbero alzare il velo su eventuali operazioni straordinarie.

Spicca il ribasso di BPER Banca (-3,71% a 3,583 euro).

 

STM prova a recuperare parte delle perdite accumulate nella seduta di ieri. Il titolo del gruppo italofrancese registra un rialzo del 2,93% a 14,565 euro.

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Alle 12.20 il FTSEMib era in rialzo dello 0,68% a 20.680 punti, mentre il FTSE Italia All Share guadagnava lo 0,71%. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%) e per il FTSE Italia Star (+1,33%).

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Telecom Italia TIM registra un progresso del 2,03% a 0,4671 euro. Il colosso telefonico ha approvato i risultati del primo trimestre del 2019. Telecom Italia TIM ha terminato il primo trimestre del 2019 con ricavi pari a 4,47 miliardi di euro, in contrazione del 4,6% rispetto ai 4,69 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’anno precedente. Invariato il margine operativo lordo confrontabile, che si è confermato a 1,79 miliardi di euro; di conseguenza, la marginalità è migliorata dal 38,3% al 40,1%. A fine marzo l’indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 25,08 miliardi di euro, in leggero calo rispetto ai 25,27 miliardi di inizio anno. Il consensus degli analisti indicava ricavi in calo del 4,3% a 4,49 miliardi di euro e un EBITDA reported in flessione del 2,4% a 1,75 miliardi. A fine marzo 2019 l’indebitamento netto adjusted era previsto a 25,44 miliardi di euro. I vertici di Telecom Italia TIM hanno confermato i target finanziari fissati nel piano strategico per il periodo 2019/2021 diffusi a fine febbraio.

 

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