sabato , maggio 25 2019
Home / Economia Finanza / Piazza Affari in rosso con spread e banche

Piazza Affari in rosso con spread e banche

Piazza Affari e le borse europee registrano ribassi nell’ordine del mezzo punto percentuale, dopo le buone performance messe a segno ieri. In mattinata la Banca d’Italia fornirà l’aggiornamento sul debito pubblico.

Alle 10.00 il FTSEMib era in flessione dello 0,7% a 20.747 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in calo dello 0,64%. Variazioni minime per il FTSE Italia Mid Cap (-0,19%) e per il FTSE Italia Star (+0,15%).

L’euro è sceso a 1,12 dollari, mentre il bitcoin ha resta poco sopra gli 8.000 dollari (oltre 7.000 euro).

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

Ancora vendite sui bancari, dopo che lo spread tra Btp e Bund è balzato a 290 punti.

Male UniCredit (-1,68% a 10,53 euro). L’istituto ha precisato che non è stato firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato oggetto di indiscrezioni giornalistiche. La banca ha precisato che è completamente concentrata sulla realizzazione del piano Transform 2019, basato su presupposti di natura organica e che è sulla strada giusta per il raggiungimento di tutti gli obiettivi dichiarati.

 

Pirelli è in flessione del 2,14% a 5,568 euro. La società ha diffuso i risultati del primo trimestre del 2019, periodo chiuso con ricavi per 1,31 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% rispetto al risultato ottenuto nei primi tre mesi dello scorso anno. L’utile netto è cresciuto da 92,4 milioni a 101,4 milioni di euro (+9,7%). Pirelli ha rivisto le stime per l’intero esercizio. Il management dell’azienda prevede ricavi in crescita tra il 3% e il 4% (4% e il 6% la precedente indicazione) per la prolungata debolezza della domanda sul Primo Equipaggiamento. Il margine Ebit adjusted 2019 dovrebbe superare il 19% (circa 19% la precedente indicazione), rispetto al 18,4% nel 2018.

 

Ottima giornata per Salvatore Ferragamo; il titolo della società del lusso balza del 9,12% a 21,11 euro. Salvatore Ferragamo ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2019, periodo chiuso con ricavi per 317,08 milioni di euro, in aumento del 4,3% rispetto ai 303,91 milioni ottenuti nei primi tre mesi dello scorso anno; a parità di tassi di cambio la crescita del fatturato sarebbe stata ugualmente del 4,3%. L’utile netto è aumentato da 9,17 milioni a 10,16 milioni di euro.

Leggi Anche

L’economia Ue competitiva malgrado la doppia recessione

nata per cementare la pace. Si allargata, dopo la fine dell’Unione sovietica, per sottrarre alla …