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Renault: ala di Hockenheim ultimo 'upgrade' di questo tipo nel 2018

Renault: ala di Hockenheim ultimo ‘upgrade’ di questo tipo nel 2018

Il direttore tecnico del comparto telaistico della Renault a Enstone, l’inglese Nick Chester,  ha rivelato durante la consueta preview prima del GP di Germania che le due R.S.18 saranno equipaggiate con una nuova specifica di ala anteriore. Una modifica che riguarderà alcuni aspetti del layout di quest’ultima, come ha spiegato lo stesso ingegnere: “Sarà un po’ diversa nell’area centrale e in quella  dei flap. Possiede solo alcune caratteristiche leggermente diverse, quindi cambierà qualcosa in termini di comportamento in entrata in curva e nella percorrenza di quelle a media e alta velocità. Per noi si tratta di un test interessante. Speriamo che porti un po’ di prestazioni alla macchina, ma spesso, quando cambi le caratteristiche dell’ala anteriore, non puoi essere esattamente sicuro finché non la provi”.

Chester ha anche suggerito che questo sarà con ogni probabilità l’ultimo grande aggiornamento nella zona  anteriore della Renault prima di spostare l’attenzione sulle nuove norme aerodinamiche introdotte per il 2019. In futuro si vedranno solo modifiche di dettaglio. “Dipende unicamente dai tempi di completamento del progetto” – ha aggiunto il tecnico della Losanga – “Diciamo pure che se volessimo portare un’altra specifica di ala anteriore in galleria del vento, realizzarla, svilupparla e infine costruirla, tutto ciò ci porterebbe ad arrivare molto tardi nel corso dell’anno. Quindi, potrebbero esserci ulteriori ritocchi, modifiche, ma probabilmente si tratterà di piccoli aggiustamenti e non di un’altra nuova specifica di ala davanti”. Chester ha poi fatto notare che a dispetto del suo status di factory team, la Renault non dispone attualmente di un budget illimitato.

“Non credo proprio che si tratti di un assegno in bianco” – aveva detto la scorsa settimana al sito ufficiale della F1 – “Bisogna giustificare ciò che vuoi fare e mostrare il valore degli obiettivi che intendi raggiungere. Negli ultimi due o tre anni, da quando la Renault è diventata proprietaria del team, abbiamo investito moltissimo denaro e questo lo si può vedere facendo un giro intorno alla fabbrica. Disponiamo di un nuovo reparto di verniciatura ed edifici per l’assemblaggio dei telai. Abbiamo la nostra galleria del vento in scala 60%, uno strumento davvero buono. Questo è un altro settore in cui abbiamo investito parecchio negli ultimi due anni per portare i sistemi al massimo livello”.

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