domenica , maggio 26 2019
Home / Sport / Torna in mare la Rolling Back e la vela non ha più ostacoli per i disabili: a Marina la presentazione

Torna in mare la Rolling Back e la vela non ha più ostacoli per i disabili: a Marina la presentazione

Lunga 13 metri e capace di ospitare dodici persone, attrezzata con ancoraggi per carrozzina e governabile da seduti: la barca costruita a Ravenna nel 2006, poi finita a La Spezia, era ferma da sette anni e rischiava di colare a picco ma la volontà di due skipper ha riacceso il sogno

Dopo un periodo di inattività di circa sette anni, la barca rischiava di affondare e invece il 20 aprile tornerà a solcare il mare. Alle 14 alla sede a mare del Circolo Marinai di Italia di Marina di Ravenna è in programma l’inaugurazione delle attività di All Sailing, l’associazione sportiva dilettantistica nata nell’ottobre del 2018 per dare l’opportunità anche a persone con disabilità di partecipare ad attività nautiche, in particolare ad escursioni giornaliere in barca a vela, corsi di vela e attività sportive. A questo servirà quindi la Rolling Back, barca a vela da 13 metri accessibile e governabile anche da persone con disabilità costruita nel 2006 a Ravenna e poi trasferita a La Spezia nell’ambito di un progetto promosso dall’associazione Paratetraplegici Liguria.

Su incarico del prete di Le Grazie-Cinque Terre, i due soci fondatori dell’associazione Riccardo Ciccone e Gabriele Ghirelli, entrambi skipper, sono riusciti a recuperare la barca e portarla a Ravenna: «Ci siamo recati più volte a La Spezia per gestire il trasporto dell’imbarcazione a Ravenna e siamo riusciti a portarla a Marina nei primi giorni del dicembre 2018». A quel punto sono cominciati i lavori di ristrutturazione che hanno impegnato ogni momento libero dei due amici: «Grazie a sponsor privati, tra cui Ciclat Trasporti Ambiente di Ravenna, siamo riusciti a far rivivere un’imbarcazione in grado di ospitare fino a 12 persone». La fast cruiser 42 R-Black è dotata di due timoni e quattro ancoraggi per carrozzina, bagni per disabili e piattaforma elettrica sali e scendi. Inoltre le vele possono essere tirate da qualsiasi persona, anche seduta.

Il varo, come detto, sabato 20: seguiranno visite alla barca e un piccolo rinfresco per i partecipanti e sarà l’occasione per presentare ufficialmente il programma di attività e conoscere tutte le occasioni per salire sulla Rolling Black per un’escursione in mare o per imparare a navigare, senza che la disabilità possa essere un ostacolo. «Ciò che ci ha fatto credere in questo progetto è quella di dare la possibilità a persone normalmente escluse dalle attività nautiche di ‘vivere il mare dal mare’ e non solo dalla spiaggia – concludono i due soci -. In futuro sarebbe bello creare un team per partecipare a regate dove potersi misurare con equipaggi normodotati e competere con loro ad armi pari, visto che la Rolling Black è stata concepita come una barca da competizione».

Forse può interessarti…  SOCIETÀ

Leggi Anche

La regata degli eventi straordinari: la vela chiama Brindisi

  BRINDISI – Anno 34 della Regata Internazionale Brindisi-Corfù, un’idea di Enzo Tosti e Livio …