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Tutti gli interventi a favore della disabilità introdotti con la Legge di Bilancio 2019

Nella Legge di Bilancio licenziata a fine 2018, oltre ad un aumento di 100milioni  per il 2019, 2020 e 2021 del Fondo per le Non Autosufficienze (che passa a oltre 550 milioni), sono presenti altri interventi a favore delle persone con disabilità. Li vediamo nel dettaglio

Il 31 dicembre 2018 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145). Di seguito riassumiamo, estrapolandone i contenuti  in ordine di inserimento dei commi, le parti che interessano più direttamente le persone  e le famiglie con disabilità, rimandando alla lettura completa del testo, che si raccomanda caldamente, il cui link per lo scaricamento è a fondo pagina.

SPESA CANE GUIDA
Viene innalzata a 1.000 Euro la detrazione forfettaria per la spesa di mantenimento del cane guida, sostenuto dalle persone cieche.

27. Il comma 1-quater dell’articolo 15 del testo unico delle imposte  sui  redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in  materia di detrazione  per oneri, e’ sostituito dal seguente:  « 1-quater. Dall’imposta lorda si detrae, nella  misura  forfetaria di euro 1.000 e nel limite di spesa di 510.000 euro per l’anno 2020 e di 290.000 euro annui a decorrere dall’anno 2021, la spesa  sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida».

SUPPORTO ATTIVITA’ IRFA- ANMIL
Viene riconosciuto all’Istituto  di riabilitazione e formazione dell’ANMIL un contributo annuo di 1,5 milioni di euro per attività di formazione e riqualificazione professionale degli invalidi da lavoro.

84. Al  fine  di  favorire  la  formazione  e  la  riqualificazione professionale  delle  persone  con  disabilita‘,  delle  vittime   di infortuni sul  lavoro  e  di  malattie  professionali  e  delle  loro famiglie, a decorrere dall’anno 2019 e’  attribuito  all’Istituto  di riabilitazione e formazione (IRFA)  dell’Associazione  nazionale  fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (ANMIL) un contributo annuo di 1,5 milioni di euro.

SUPPORTO ATTIVITA’ FISH
Viene stabilita una spesa destinata alla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap di 400.000 Euro per il 2019.

280. Al fine di garantire l’attivita’ di  inclusione  e  promozione sociale  delle  persone  con  disabilita‘  svolta  dalla  Federazione italiana per il superamento dell’handicap ONLUS,  e’  autorizzata  la spesa di 400.000 euro per l’anno 2019.

FONDO DOPO DI NOI
Il Fondo per il Dopo di Noi a 56,1 viene riportato a 56,1 milioni di Euro, quota originaria prevista  dalla legge istituita nel 2016.  
455. Per l’anno 2019, la dotazione del Fondo di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 22 giugno 2016, n. 112, e’ determinata in 56,1 milioni di euro.

FONDO PERSONE SORDE E IPOACUSICHE
Viene istituito un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia con stanziamento di 3 milioni di euro per il 2019, 1 milione  di  euro  per  il 2020 e 3 milioni di euro il 2021.

456. In attuazione della risoluzione del Parlamento europeo n. 2952 del 23 novembre 2016 sulle lingue  dei  segni  e  gli  interpreti  di lingua dei segni professionisti, al fine di promuovere  la  piena  ed effettiva inclusione sociale delle persone  sorde  e  con  ipoacusia, anche attraverso la realizzazione di  progetti  sperimentali  per  la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) e videointerpretariato a distanza nonche’ per favorire l’uso di tecnologie innovative  finalizzate  all’abbattimento  delle  barriere alla comunicazione,  e’  istituito  nello  stato  di  previsione  del Ministero dell’economia e delle finanze  un  Fondo  per  l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia il cui stanziamento e’ trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
457. La dotazione finanziaria del Fondo di cui al comma 456 e’ pari a 3 milioni di euro per l’anno 2019, 1 milione  di  euro  per  l’anno 2020 e 3 milioni di euro per l’anno 2021.
458. Con decreto del Ministro per la famiglia e le disabilita‘,  di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e del lavoro  e delle politiche sociali, sentite le altre amministrazioni interessate e la Conferenza unificata di cui al  decreto  legislativo  28  agosto 1997,  n.  281,  sono  stabiliti  i  criteri  e  le   modalita’   per l’utilizzazione delle risorse del Fondo di cui al comma 456.

FONDO CAREGIVER FAMILIARI
Viene incrementato il Fondo per i caregiver familiari (introdotto dalla scorsa Legge di Bilancio 2018) di 5 milioni di Euro per ciascuno dei prossimi tre anni, portandolo annualmente a 25 milioni di euro per il 2019 e 2020 e 5 milioni di euro per il 2021.  Si segnala che, pur esistendo il Fondo, manca la legge relativa agli interventi,(i disegni di leggi sono stati presentati ma sono ancora  feri all’esame delle Camere).

483. Il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, di cui all’articolo 1, comma 254, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e’ incrementato di 5  milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
484. Al termine di ciascun esercizio finanziario, le somme  residue del  Fondo  di  cui  al  comma  483  e  non  impiegate sono versate all’entrata del bilancio  dello Stato per essere riassegnate al medesimo  Fondo.  Il  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze   e’ autorizzato  ad  apportare, con propri decreti, le  occorrenti variazioni di bilancio».

AGEVOLAZIONI LAVORO AGILE
Al comma 486 la Legge di Bilancio prevede l’obbligo di riconoscere priorità alle richieste di smart working (ovvero quelle forme di lavoro definite “agili”, come quelli svolti con orario flessibile svolto anche al di fuori dell’azienda) presentate da particolari categorie di lavoratori, ovvero:

-lavoratrici che rientrano dalla maternità
-lavoratori con figli in condizione di handicap grave con riconoscimento della Legge 104 (art.3, comma 3)

486. All’articolo 18 della legge 22 maggio 2017, n. 81, dopo il comma 3 e’ inserito il seguente: « 3-bis. I datori di lavoro pubblici  e  privati  che  stipulano accordi per l’esecuzione della prestazione di lavoro in modalita’ agile sono tenuti in ogni caso a riconoscere priorita’ alle richieste di esecuzione del rapporto di lavoro in modalita’ agile formulate dalle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternita’ previsto dall’articolo 16 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e  sostegno della maternita’ e della paternita’, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, ovvero dai lavoratori con figli in condizioni di disabilita‘ ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104».

FONDO PER MOBILITA’ E TRASPORTI
Viene istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il Fondo per  l’accessibilità  e  la  mobilità  delle  persone  con disabilità con dotazione, per il 2019, di 5 milioni di euro per interventi finalizzati all’innovazione tecnologica delle strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilità delle persone  con disabilità. E’ inoltre previsto un aggiornamento annuale degli interventi da attuarsi per prevenire l’indebito uso dei pass.

489. Al fine di garantire l’attuazione della legge 3 marzo 2009, n. 18, e dell’articolo 9, paragrafo 1, lettera  a),  sull’accessibilita’ ai trasporti, e dell’articolo 20, sulla mobilita’ personale, della Convenzione  delle  Nazioni  Unite  sui  diritti  delle  persone  con disabilita‘, ratificata ai sensi della citata legge n. 18  del  2009, e’  istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il Fondo per  l’accessibilità e la mobilita’ delle persone  con disabilita‘. Il Fondo e’  destinato alla copertura finanziaria di interventi finalizzati all’innovazione tecnologica delle strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilita’ delle persone con disabilita‘ di cui all’articolo 381 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.
490. La dotazione del Fondo di cui al comma 489 e’ di 5 milioni  di euro per l’anno 2019. Il Ministro dell’economia e  delle  finanze  e’ autorizzato  ad  apportare,  con  propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
491. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro per la  famiglia  e  le  disabilita‘,  il Ministro dell’economia e delle finanze e  il  Ministro  dell’interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui  all’articolo  8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sentiti  l’Automobile Club d’Italia – ACI e le associazioni delle persone con disabilita‘ comparativamente piu’ rappresentative a livello nazionale, sono definiti annualmente  gli  interventi  finalizzati  alla  prevenzione dell’uso indebito dell’autorizzazione di cui all’articolo 381, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, nonche’ per l’innovazione tecnologica delle strutture, del contrassegno e  della segnaletica per la mobilita’ delle persone con disabilita‘ di cui al comma 489, secondo periodo.

FONDO PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI
Viene incrementato di 10 milioni di euro, per il 2019, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili 

520. La dotazione del Fondo per il diritto al lavoro  dei  disabili di cui all’articolo 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n. 68, e’ incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2019.

RIMBORSO INAIL DATORI DI LAVORO
Si aumentano le misure a sostegno del reinserimento  lavorativo delle persone con disabilità da lavoro, introducendo il rimborso dello stipendio di questi lavoratori, da parte dell’INAIL, fino al 60% (ne abbiamo parlato qui)
 
533. Al comma 166 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014,  n. 190,  dopo  il  primo  periodo  sono  inseriti  i  seguenti: «La retribuzione corrisposta dal  datore  di  lavoro  alla  persona  con disabilita‘ da lavoro destinataria di un  progetto  di  reinserimento mirato alla conservazione del posto di lavoro che alla  cessazione dello stato di inabilita’ temporanea assoluta non possa attendere  al lavoro senza la realizzazione degli interventi individuati nell’ambito del predetto progetto e’ rimborsata dall’INAIL al datore di lavoro nella misura del 60 per cento di quanto effettivamente corrisposto.(…)

SCUOLA – SPESA PER ASSISTENTI AUTONOMIA E COMUNICAZIONE
La Legge di Bilancio prevede un incremento della spesa dedicata agli assistenti all’autonomia e comunicazione di 75 milioni di euro totali per il triennio 2019-2021.

561. L’autorizzazione di spesa di cui  all’articolo  1,  comma  70, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e’ incrementata di  25  milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

CARTA EUROPEA DISABILITA

Entro tre mesi si prevede di stabilire i criteri per il rilascio della Carta Europea della Disabilità: una carta unica che dovrebbe consentire alle persone disabili di accedere più facilmente alle agevolazioni previste nei rispettivi paesi UE.

563. Al fine di agevolare l’accesso a benefici, supporti e opportunita’ utili alla promozione dei diritti delle persone con disabilita‘, con decreto del Ministro per la  famiglia e le disabilita‘, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei trasporti e per i beni e le attivita’ culturali, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri per il rilascio della Carta europea della disabilita‘ in Italia e sono determinate le modalita’ per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e la distribuzione della stessa a cura dell’INPS. Le caratteristiche tecniche della Carta di cui al presente  comma  sono conformi  alle  indicazioni  operative  elaborate  dalla  Commissione europea  ai  fini  del  reciproco  riconoscimento  dello stato di disabilita‘ dei cittadini negli Stati membri dell’Unione europea. Per le finalita’ di cui al presente comma e’ autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

SOSTEGNO SPESE AFAM 
Vengono incrementati annualmente di 500.000 euro dal 2019 i fondi alle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (Accademie di Belle Arti, Conservatori, Accademie di arte drammatica e danza, etc) per servizi iniziative a favore di studenti con disabilità superiore al 66% e con Legge 104.

742.  Al fine di consentire anche alle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)  di  dare  concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti di cui all’articolo 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e degli studenti con invalidita’ superiore al 66 per cento, nonchè degli studenti con certificazione di disturbo specifico dell’apprendimento, i fondi per il funzionamento amministrativo e per le attivita’ didattiche delle istituzioni AFAM sono incrementati di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2019, ripartiti tra le varie istituzioni in rapporto al numero complessivo degli studenti presso di esse iscritti.

SCUOLA, MODIFICHE DECRETI
Per l’accesso ai concorsi per insegnante di sostegno si richide di aver effettuato percorsi di specializzazione.

792. Al fine di razionalizzare la spesa  per  il  reclutamento  del personale docente delle scuole secondarie di primo e di secondo grado e di conseguire i risparmi di cui al comma 794 del presente articolo, al decreto legislativo 13 aprile  2017,  n.  59,  sono  apportate  le seguenti modificazioni (…)
(…) 3) al comma 3, le parole:« in relazione alla classe di concorso su cui il candidato presenta domanda di partecipazione » sono sostituite dalle seguenti: « del presente articolo, unitamente al superamento dei percorsi di specializzazione per le  attivita’  di sostegno didattico agli alunni con disabilita‘ di cui al  regolamento adottato in attuazione dell’articolo 2, comma  416,  della  legge  24 dicembre 2007,  n.  244.  Sono  titoli  di  accesso  ai  percorsi  di specializzazione i requisiti di cui al comma 1 o al comma 2 del presente articolo con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di primo o secondo grado »;

Viene inoltre rimandato al 1 settembre 2019 l’entrata in vigore del decreto legislativo 66/2017, da modificarsi (ne abbiamo parlato anche qui), e vengono stanziati 5,03 milioni di euro per il 2019.

1138. Nelle materie di  interesse  del  Ministero  dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca sono disposte le  seguenti  proroghe di termini:
a) all’articolo  18,  comma  8-quinquies,  del  decretolegge  21 giugno 2013, n. 69, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  9 agosto 2013, n. 98, le parole: « 31 dicembre 2018 »  sono  sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2019 ».  Restano  fermi  i  termini  di conservazione dei residui previsti a legislazione vigente;
b) al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66,  sono  apportate le seguenti modificazioni:
     1) all’articolo 18, comma 1, alinea, le  parole:  «  1°  gennaio 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « 1° settembre 2019 »;
     2) all’articolo 19, ovunque ricorrono, le parole: «  1°  gennaio 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « 1° settembre 2019 »;
     3) all’articolo 20, comma 4, le parole: «  pari  ad  euro  15,11 milioni annui a decorrere dall’anno  2019  »  sono  sostituite  dalle seguenti: « pari a euro 5,04 milioni nell’anno 2019 e  a  euro  15,11 milioni annui a decorrere dall’anno 2020 ». E’ autorizzata  la  spesa di 5,03 milioni di euro per l’anno 2019 in favore  delle  istituzioni scolastiche  al  fine  di  realizzare   misure   di   accompagnamento all’attuazione del decreto legislativo 13  aprile  2017,  n.  66.  Al relativo onere si provvede mediante utilizzo integrale  dei  risparmi di spesa recati dal presente numero.

PER APPROFONDIRE

IL TESTO COMPLETO DELLA LEGGE DI BILANCIO 2018 (Legge 30 dicembre 2018, n.145)

Consigliamo anche la lettura dell’analisi approfondita del testo di legge a cura del sito specializzato Handylex, che ne esamina i singoli punti e provvedimenti.

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Redazione

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