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Vela – XIV Palermo-Montecarlo, Alberto Bolzan al via con il maxi …

Alberto Bolzan al via con il maxi Rambler 88 alla XIV edizione della Palermo Montecarlo

Ultima notte di quite per i cinquantaquattro scafi iscritti alla XIV edizione della Palermo-Montecarlo, appuntamento ormai divenuto un classico del calendario internazionale agostano.

Lungo le 500 miglia che separano il capoluogo siciliano dal Principato di Monaco, in regime di brezze che si annunciano medio-leggere, la barca da battere sarà  senza dubbio Rambler 88. Un pronostico, quello relativo il maxi di George David, che nella ARC 2016 ha frantumato il record della regata attraversando l’Atlantico in 8 giorni, 6 ore, 29 minuti e 15 secondi, frutto non solo degli spunti prestazionali della barca costruita da New England Boatworks, ma anche del parterre de roi che ne costituisce l’equipaggio.

A bordo, infatti, agli ordini di Brad Butterworth, già  vincitore dell’America’s Cup come skipper di Alinghi, ci sarà  un team composto tra gli altri da Alberto Bolzan e Pablo Arrarte, reduci entrambi dall’ultima Volvo Ocean Race con Team Brunel e Desafio Mapfre, e da altri campionissimi come Simon Daubney e Curtis Blewett, anch’essi con Alinghi ai tempi dei fasti collegati alla Coppa America.

“Sono davvero impaziente di prendere il mare con questo equipaggio: a bordo il talento non manca e sono convinto che nei giorni a venire avrò modo di accrescere sensibilmente il mio bagaglio di esperienza – ha commentato un concentrato Alberto Bolzan, tornato alle regate sulle boe poche settimane fa in quel di Palma di Maiorca, dove, durante la Copa del Rey, è stato tattico del Melges 40 Vitamina di Andrea Lacorte – Le previsioni di vento leggero, a tratti quasi assente, ci hanno convinto a puntare su un team di soli16-18 elementi: ci sarà  molto da lavorare, perchè l’obiettivo è ovviamente quello di spingere la barca a tutta, giocando, quando ce ne sarà bisogno, sui singoli refoli d’aria“.

A bordo di Rambler 88, già vincitore in tempo reale della Palermo-Montecarlo nel 2016, agli ordini di Brad Butterworth, skipper di Alinghi e icona dell’America’s Cup, ci sarà  un team composto tra gli altri da Alberto Bolzan e Pablo Arrarte, reduci entrambi dall’ultima Volvo Ocean Race con Team Brunel e Dasfio Mapfre, e da altri campioni come Simon Daubney e Curtis Blewett, anch’essi con Alinghi ai tempi dei fasti collegati alla Coppa America.

“Sono davvero impaziente di prendere il mare con questo equipaggio: a bordo il talento non manca e sono convinto che nei giorni a venire avrò modo di accrescere sensibilmente il mio bagaglio di esperienza – ha commentato un concentrato Alberto Bolzan, tornato alle regate sulle boe poche settimane fa in quel di Palma di Maiorca, dov’è stato tattico del Melges 40 Vitamina di Andrea Lacorte – Le previsioni di vento leggero, a tratti quasi assente, ci hanno convinto a puntare su un team di soli 17-19 elementi: ci sarà  molto da lavorare, perché l’obiettivo è ovviamente quello di spingere la barca a tutta, giocando sui singoli refoli d’aria quando le condizioni lo richiederanno”.

Bolzan, che di line honors alla Palermo-Montecarlo ne ha già conquistati cinque (quattro con il maxi  Esimit Europa 2 e uno con il TP52 Monaco Racing Fleet) ed è anche detentore del record di percorrenza con il tempo di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi (2015), ama particolarmente la regata e già osserva la entry list in cerca di possibili avversari: “In tempo reale Rambler 88 è una barca molto veloce, ma non va sottovalutato il Mini Maxi Lucky che, in regime di brezze evanescenti, potrebbe darci non pochi grattacapi. Per quanto riguarda il successo in tempo compensato, invece, non è facile fare calcoli: navigando così davanti agli avversari dovremmo fare tutto al meglio e poi affidarci al meteo e ai calcoli del computer“.

17:54 | 20/08/18 | di Rita Caridi

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